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Passeggiate e viaggi

Le passeggiate all'aria aperta sono molto importanti per il benessere del bambino; il contatto con l'ambiente esterno infatti sollecita il suo sviluppo intellettivo grazie alla grande quantità di stimoli visivi, uditivi e tattili. La prima passeggiata può essere effettuata fin dai primi giorni di vita.

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Il momento più opportuno sarà scelto in base alle condizioni di salute della mamma e quando, dopo un naturale periodo di conoscenza reciproca, ella stessa avrà acquisito sicurezza nella gestione del proprio neonato.

La durata della permanenza all'aria aperta dipende dalle proprie possibilità e naturalmente dalla stagione, dalla temperatura e dalle condizioni meteorologiche. L'ideale sarebbe poter uscire tutti i giorni.
Occorre scegliere il momento della giornata più opportuno (le ore più calde d'inverno e le più fresche d'estate) ed il luogo più adatto, evitando le zone trafficate.
Inoltre la passeggiata quotidiana può essere l'occasione per incontrare ed intrecciare relazioni con altre neomamme. Bisogna porre attenzione alla giusta quantità di indumenti: né troppi né troppo pochi: come criterio generale si può adottare quello di vestire i bambini più o meno come si vestono in quella stagione i genitori. Può essere utile portarsi un golfino in più, sopra la normale tutina, così da poterlo mettere e togliere con facilità in caso di cambiamento repentino della temperatura.
Il cappellino, utile sia in inverno per il freddo sia in estate per coprirlo dal sole, dovrà sempre essere di cotone (la lana infatti può risultare irritante).
Il neonato può essere portato a passeggio sia in carrozzina sia con il marsupio. La carrozzina, soprattutto in città, è spesso poco maneggevole ed ingombrante.
Per quanto riguarda il marsupio andrà scelto in base all'età del bambino: per le prime settimane, epoca in cui il bambino non è in grado di sorreggere da solo il capo, sarà più adatto quello orizzontale in cui il neonato viene posto sdraiato quindi potrà essere utilizzato il marsupio classico.

Vacanze e viaggi
Mezzi di trasporto
Il bagaglio del bambino
Al mare
In montagna

 

Vacanze e viaggi

La nascita di un bambino provoca naturali cambiamenti nello stile di vita della famiglia. Le consuete vacanze possono sembrare mete irraggiungibili se non fosse altro per l'idea di dover spostare tutta l'attrezzatura del nuovo arrivato. Ricordando che le vacanze con un bambino piccolo al seguito non sono mai completamente rilassanti, si ritiene che con alcuni consigli ed accorgimenti possano risultare comunque interessanti e divertenti.

  • in generale è meglio non preparare un programma troppo intenso con itinerari che vi costringano a spostamenti continui.
  • se si decide di andare all'estero occorre informarsi per tempo sui documenti necessari per l'espatrio del vostro bambino (la legislazione su questo punto è ferrea) e sulla legislazione sanitaria vigente nel paese meta del vostro viaggio
  • in linea generale ogni località è adatta: la questione dell'altitudine per la montagna si considera oramai un vecchio pregiudizio; va posta attenzione solo per le passeggiate sopra i 2.000 metri (dove i bambini, come peraltro gli adulti, sono a rischio per il cosidetto "mal di montagna") ed al repentino sbalzo di quota. Si scelgano posti adatti per i bambini, con spazi verdi e possibilità di giochi.
  • dal momento che il bambino risulta molto sensibile al cambiamento di ambiente sarebbe opportuno in villeggiatura cercare di ricreargli un nuovo ambiente il più possibile simile a quello domestico preferendo ad esempio le abitazioni agli alberghi.
    Vi sono comunque alberghi attrezzati per ospitare bambini ed in grado di assicurare tutto il necessario per l'alimentazione ed il comfort del loro piccolo ospite. In albergo, così come in abitazione, sarà necessario controllare all'arrivo che le stanze abbiano tutti i requisiti di sicurezza (controllare il lettino, le finestre, le prese elettriche, gli spigoli…), soprattutto se il bambino è in grado di gattonare o camminare
  • una volta arrivati a destinazione ci si informi sulla possibilità di assistenza pediatrica locale (un nominativo di un pediatra, l'ubicazione di un ospedale) in modo di avere, nel caso di necessità, i vostri riferimenti a portata di mano

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Mezzi di trasporto

  • si decida, per quanto possibile, l'orario di partenza in modo da non sconvolgere i ritmi e gli orari del vostro bambino
  • se si viaggia in aereo occorre specificare al momento della prenotazione del biglietto l'età del bambino e presentarsi in aereoporto con largo anticipo: si possono ottenere posti che consentano di muoversi con più facilità (ad esempio quelli situati vicino al corridoio) e menù adatti all'età del bambino oltre che alla possibilità del pre-imbarco per non trovarsi in mezzo ad estenuanti code. Durante il momento del decollo e dell'atterraggio, per evitare fastidi legati ai cambiamenti di pressione, somministrare da bere o da mangiare.
  • se si viaggia in treno prenotate i biglietti in una carrozza non fumatori; portare abbondante cibo e bevande per il bambino e giocattoli a sufficienza per distrarlo. Se le mamme viaggiano da sole sarà necessario che utilizzino un marsupio, più pratico e maneggevole.
  • se si viaggia in auto scegliere gli orari più comodi in base alla stagione, al traffico e ai ritmi giornalieri del proprio bambino.
    Utilizzare le cinture di sicurezza e gli appositi seggiolini per auto. Fare tappe frequenti, fermandosi ogni 2 ore, in modo che il bambino non rimanga a lungo "intrappolato" nel seggiolino e sempre nella stessa posizione. Attaccare alcuni giocattoli al seggiolino tramite gli appositi anelli o utilizzare nastri non più lunghi di 12÷15 cm, per evitare di slacciarsi la cintura per recuperare i giocattoli sparsi per tutto l'abitacolo. Non si lasci mai il bambino solo nell'auto, soprattutto se è parcheggiata al caldo. Anche con i finestrini aperti bastano pochi minuti per provocare un colpo di calore.

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Il bagaglio del bambino

 E' impossibile pensare di portare tutto quello che c'è in casa, così come va posta attenzione a non tralasciare nulla di indispensabile. La scelta del bagaglio va effettuata in base alla località scelta e alla possibilità di fare acquisti sul posto.

  • una borsa leggera per il viaggio con tracolla che permetta di avere le mani libere, contenente il necessario durante lo spostamento: pannolini di ricambio, salviettine detergenti per neonati, pomata o unguenti per gli arrossamenti da pannolino, vestiti di ricambio con bustine di plastica richiudibili per riporre i vestiti sporchi o i pannolini in attesa di gettarli nel luogo idoneo,una piccola trapunta impermeabile come base di appoggio per il cambio del pannolino, biberon, ciucci e tettarelle, bavaglini usa e getta, una copertina leggera per proteggerlo durante i sonnellini, scorte di cibo o di latte (in viaggio si può non trovare alimenti adatti).
  • la borsa con gli indumenti del bambino, che andranno scelti in base alla località di villeggiatura
  • la borsa dei medicinali e degli articoli da toilette. In estate è importante utilizzare creme solari adatte e repellenti per gli insetti a base di estratti vegetali (ad esempio l'olio di geranio). Se il bambino assume regolarmente medicinali ci si procuri le ricette mediche per poterli acquistare con facilità

Per limitare il bagaglio durante il periodo di villeggiatura, anche se si è abituati ad altri metodi, si potranno sterilizzare gli oggetti mediante la semplice bollitura ed utilizzare il metodo "a bagno maria" per scaldare il latte. Portare il marsupio per i più piccoli o un passeggino per i più grandicelli, di quelli facilmente richiudibili e con ruote fornite di battistrada per percorrere strade non asfaltate.

 

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Al mare

  • evitare di esporre i bambini al sole durante le ore più calde (dalle 11.00 alle 16.00) e applicare sempre una crema ad alta protezione soprattutto per i primi giorni; successivamente applicare sempre una crema solare a protezione intermedia. Alla sera, dopo il bagnetto, applicare un doposole per bambini per idratare la pelle e rinfrescarla.
  • far indossare in spiaggia sempre un costumino in quanto i granelli di sabbia potrebbero provocare irritazioni. Prima di tornare a casa lavare bene il bambino sotto la doccia.
  • a partire dal 6° mese il bambino potrà fare il bagno nell'acqua di mare; il primo approccio dovrà essere graduale per consentirgli di prendere confidenza con l'acqua. Lasciare che sia lui stesso a dimostrare desiderio di bagnarsi. Si possono utilizzare piccole piscine gonfiabili riempite con poca acqua di mare e arricchite dei suoi giochi preferiti.

 

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Il bagno può durare fino a 30 minuti e deve essere effettuato sempre a distanza dai pasti principali (circa dopo 2 ore e mezza).

 

 

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In montagna

  • utilizzare come per il mare, sia in estate sia in inverno, creme ad alta protezione
  • se si prende il sole sull'erba è bene stendere una coperta o una stuoia per non far appoggiare il bimbo sul terreno: fiori e piante potrebbero sotto l'azione del sole risultare irritanti o provocare allergie
  • programmare escursioni e passeggiate sempre tenendo presente i ritmi e le abitudini del vostro bambino

 

     
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